sabato 20 marzo 2010

lascio, per il momento, il messaggio contro la violenza alle donne

La vita e’ bella

Da dove cominciare?? Provo a non fare confusione e non creare una gelatina di idee e stati d’animo agitati.

La vita e’ bella, film bellissimo del grande Roberto, inutile stare a raccontare i vari messaggi e la storia, semplicemente pensando a come in un momento buio dell’ umanita’, forse il piu’ orrendo, si possa raccontare una storia di amore e si possa lasciare un messaggio di felicita’ e di gratitudine verso il grandissimo ed único dono che e’ la vita mi fermo un attimo a pensare su me stesso sulla mia di vita e sul momento difficile che ho attraversato in questo ultimo periodo. La vita e' bella!! molto di piu' bellissima!!!

La vita e’ bella, l’ho sempre pensato lo penso tutt’ora e credo sempre sara’ cosi, poche sono le cose i momenti o le emozioni che posso paragonare alla gioia e alla gratitudine che ho verso questo splendido dono e alla fortuna che ho avuto per vivere la vita come ho fatto.

La vita e’ bella sempre e’ comunque.

Gia’ una volta scrissi a propósito di una persona per me particolare e lo feci in tutta naturalezza desnudando il mio pensiero, in molti si chiesero il perche’ di tanta sincerita’ e la ragione per cui racconti le mie cose cosi, forse oggi in molti si chiederanno lo stesso, come allora oggi le stesse ragioni mi spingono a farlo, la coerenza, con me stesso e con quello che penso dico faccio e vivo, non mi ha mai fatto nascondere quello che sono, nel bene en el male, non ho mai avuto problema a mostrare i miei difetti, le mie esasperazioni i miei credi che spesso mi fanno inalberare e alzari i toni, non ho mai nascosto i miei sogni le mie delusioni le mie scottature e allo stesso modo non ho mai nascosto le mie virtu’ le mie gioie, non ho mai cercato di nascondere le mie arroganze presunzioni e non ho mai nascosto la mia umilta’ in altri aspetti o la mia ignoranza. Non ho mai nascosto il mio amore, anzi credo che sia bellissimo condividerlo con gli altri come con i sogni, mostrare che esiste e che si possano realizzare.

Per cui perche’ farlo adesso? In un modo o un altro ho iniziato un cammino che per molte persone sembra essere importante e magari a qualcuno ha lasciato quella scintilla nel cuore di speranza di avventura di voglia di volare, pero’ allo stesso tempo nel cammino che ho scelto ci sono anche altri aspetti che da fuori sembrano inesistenti, ci sono mementi di difficolta’ momenti in cui metti in discussione tutto e tutti e quindi cosi come condivido in parte i momento belli mi sento di farlo anche per quelli meno belli. In fondo anche questo fa parte dell’essere coerenti e del mio modo di mostrarmi per quello che sono in tutto.

Avrei voluto scrivere da tempo nel blog, pero’ non l’ho fatto perche’ e’ da un periodo piu’ o meno breve che il momento di difficolta’ e di confusione che temevo potesse arrivare in un cammino cosi largo da solo e’ arrivato ed e’ stato piu’ difficile di quanto potessi mai immaginare, viverlo e superarlo!!

La sensazione che mi ha dato questo viaggio fino ad oggi e’ stata un po’ come se stessi viaggiando alla velocita’ della luce, mentre dentro la nave il tempo continuasse lento a scorrere, o meglio come se tutto fuori di me, la strada il paesaggio le stagioni la natura, vivesse la sua normalita’ al ritmo lento e constante della vita mentre dentro di me, le emozioni gli incontri gli odori le sensazioni belle e quelle meno belle, hanno viaggiato alla velocita’ della luce, come se ogni attimo tutto fosse esasperato tutto fosse al limite, come se tutti i sensi riuscissero a percepire in maniera amplificata ogni realta’. Tutto questo, rasenta spesso la follia, quella sana, quella che a mio avviso permette la continua evoluzione dell’uomo, la crescita la scoperta di se stessi e di tutto quello che tocchiamo e ci coinvolge.

Ecco, forse grazie a questa percezione amplificata, questo ultimo periodo di difficolta’ mi e’ apparso anch’esso estremo, difficile da superare, se non impossibile in certi momenti, pero’ oggi dopo aver ripreso a pedalare e dopo piu’ di un mese di continua messa in discussione di tutto me stesso sento che va molto meglio e per questo ho ritrovato la voglia di camminare prima di tutto e poi la “gana” di scrivere un po’!!

Lo faccio con una presa di coscienza abastanza difficile da digeriré, lascio da oggi il mio messaggio “contro la violenza alle donne e quindi contro il maschilismo”!!

Difficile da digeriré perche’ ci credo fermamente in questo aspetto della vita, mi sono sempre definito femminista, nel vero senso del termine, cioe’ pensando che le donne sono in molti aspetti piu’ complete mature sagge e complete dell’uomo nell’affrontare e vivere la vita, diciamo che ho sempre sostenuto che la uguaglianza di genere esiste in quasi tutto, pero’ il semplice fatto che la donna possa dare al mondo una creatura e quindi essere testimone del dono della vita, la metta su un piano di coscienza consapevolezza e di amore verso la vita di gran lunga privilegiato e migliore rispetto a qualsiasi uomo.

Pero’ poi devo prendere atto con la mia di vita, e fermandomi un attimo a vedere cosa ho lasciato dietro il mio cammino devo per forza mettermi in discussione. Guardando la relazione che ho con le persone che ho amato con tutto me stesso, una ormai parte del mio passato in tutto, l’altra presente e di cui sono infinitamente grato alla vita di avermela fatta incontrare, e vedendo che entrambe mi hanno tolto la parola e in un certo modo si sono disinnamorate di me a causa di comportamenti ed azioni mie, ci sara’ in fondo una grossa responsabilita’ sul mio modo di essere e su come quando amo qualc’uno non riesco ad essere una persona buona, il fatto che voler rimediare ad errori o il voler chiarire e continuare a crescere assieme, provare a superare certi momenti assieme, appoggiarsi nei momenti difficili(ho pensato di lasciare il viaggio a causa di un intervento subito da mio padre e ad altre difficolta' che mi hanno reso vulnerabile e debolissimo mentalmente e fisicamente) venga percepito come mancanza di rispetto verso questa persona e crei dei sentimenti esattamente opposti a quelli di amore non puo’ solo essere incomprensione da parte loro o caratteri differenti ma c’e’ anche una mia incapacita’ di affrontare questi momenti, spesso esagerando con i toni molto spesso andando oltre i limiti del rispetto e usando i punti deboli dell’altro spessissimo facendo del male profondo e duraturo con le parole.

Non voglio giustificarmi di niente, ho i miei pregi e i miei difetti, mi ritengo una persona buona e credo di non aver mai fatto male essendone felice o volutamente, spesso mi faccio piu’ male io quando dico certe cose, proprio perche’ le dico per difesa, spesso le paure e gli scheletri che il nostro passato la nostra vita ci hanno lasciato ci fanno usare degli scudi che in realta’ creano solo piu’ incomprensione e mancanza di comunicazione.

Con Eva Luna, ho vissuto senza dubbio alcuno uno dei momento piu’ belli della mia vita e sicuramente il piu’ felice, ho visstuo dentro un sogno che, con la sua magia ha creato e reso poi reale, e’ riuscita a tirar fuori doni ed energía che non sapevo avere dentro o forse non avevo mai voluto ascoltare, in ogni caso e’ riuscita a farmi sentire completo, la distanza la difficolta’ nel comunicare, le differenti lingue ed esperienze del nostro passato e una mia grandissima stupidita’ hanno fatto si che a poco a poco la facessi allontanare da me, la mia insistenza nel superare assieme questo momento e la mancanza di rispetto che lei ha percepito nel non essere in grado di lasciarle il suo spazio hanno creato tutto il resto, oggi non mi parla e credo lo faccia con molta ragione, perche’ so cosa le ho detto e so quanto difficile e’ credere nuevamente in qualcuno quando la si delude cosi. Non faccio ne la vittima ne mi sento esageratamente colpevole di niente..le cose vanno come vanno e bisogna solo prendere atto dei propri gesti e di conseguenza esserne responsabili con dignita' e a volte dovendo accettarne le conseguenze anche se ci sembrano esagerate.

Per questa ragione mi sento di essere incoerente con me stesso e credo che se prima non riesca a rispettare chi amo in vita mia, anche se poi con tutto il resto del mondo sembro essere un po’ migliore, non ha alcun senso parlare con nessuno di maschilismo e lotta contro la violenza alle donne, perche’ la violenza, oltre che alle donne in generale puo’ essere infinita anche solo con un gesto con uno sguardo o con l’indifferenza… quindi da oggi mi sento un po’ piu’ coerente lasciando questo messaggio, pur continuando a credere fermamente a quello che ho detto sulla realta' femminile.

Ad Eva Luna non posso far altro che chiedere scusa nuovamente e augurarle di essere nuevamente felice nella sua di vita. Mi dispiace per come ho gestito le cose e per quello che ho creato, di certo non e' stato niente di utile e bello per me e per lei.Perdonami!!

Se qualcuno ha ancora voglia di leggere e non si e’ stancato, approfitto oggi, dopo anni per raccontare un altro momento del mio passato, molto simile che ha a che fare con la coerenza con me stesso, sara’ una risposta per alcune persone che ammiro e che mi hanno cresciuto e si sono sempre chieste del perche’ io abbia fatto una scelta strana.

Il mio passato Scout e’ stato un momento único e fondamentale per la mia crescita, dopo anni nel clan, inizia dopo la partenza la mia aventura in comunita’ capi, solo un anno e neanche tutto, nel reparto del gruppo, con gli esploratori e guide, in quel periodo breve ma intenso ero molto felice della scelta fatta e dell’esperienza che vivevo, con tutte le differenze e le diversita’ che c’erano nella comunita’ capi, motivo secondo me di arricchimento e completezza.

In una delle riunioni settimanali, sicuramente in tantissimi o forse tutti non si rticordano neanche, io si perche’ fu la mia ultima riunione, si usci il tema della marijuana e delle droghe e il fatto di doverne parlare con i ragazzi del reparto, non sto qui a raccontare la mia di posizione sulle droghe e quello di cui si parlo' tutta la serata, il fatto e’ che avrei dovuto essere io quello che parlava ai ragazzi del tema e mi opposi dicendo che non sarei stato un buon esempio e non potevo dire quello che non pensavo a dei ragazzi di 10-15 anni che in un qualsiasi momento della vita quotidiana mi avrebbrero potuto vedere mentre mi facevo una canna o mentre me la fumavo per strada…nacque una strana, e a mio avviso controversa e ipocrita, discussione che per coerenza e con molta difficolta’ mi fece poi lasciare il gruppo.

In vita mia non sono mai stato dipendente della marijuana, avro' fumato un paio di anni e quando ho “esagerato” ne avro’ consumati una decina l’anno, pero’ quando lo facevo l’ho sempre fatto ovunque mi trovassi e con chiunque stessi, quindi anche li per essere coerente con me stesso ho lasciato una realta’ in cui per essere un educatore devi dare per primo l’esempio di cio’ che dici, avrei dovuto scegliere se lottare e lasciare il mio messaggio sulle droghe o se mettermi da parte e lasciare ad altri questo compito, non mi sono sentito di affrontare questo tema con degli adolescenti avendo la funzione di educatore, responsabilita’ che paragono a quella di diffondere un messaggio contro la violenza alle donne.

Credo di essermi dilungato troppo e sicuramente saro’ stato un “ca*%&” confuso….magari in molti penseranno ancora di piu’ che saro’ oltre la pazzia…alla fine pero’ da parte mia sto finalmente chiudendo una parte del mio passato rimasta aperta fino ad oggi e sto provando a chiedere scusa ad una persona che mi ha dato tantissimo e mi ha fatto volare ancora piu’ in alto di quanto la mi vita non avesse gia’ fatto. Senza folli che sarebbe la vita?? e comunque....

LA VITA E’ BELLA!!!!

P.s. Dimenticavo…il viaggio….sono entrato in Venezuela e adesso vi scrivo da Mracaibo…vediamo se mi animo adesso e scrivo di piu’ e senza rompervi con le mie follie…Un mega abbraccio e un bacione a tutti

sabato 8 agosto 2009

Tra Golpe militare e indifferenza.....


Un mese e mezzo dall'ultimo racconto....la mia "costanza" e voglia nello scrivere sono seconde solo alla mia bravura nella scrittura....Sisisi!!
Ironia a parte, questi ultimi mesi li ho passati pedalando nel cuore del centro america, El Salvador Honduras e Nicaragua. Nazioni spesso associate a violenze sociali e ricordi di guerriglie neanche tanto lontani.
El Salvador e' stato senza dubbio il posto dove maggiormente si sente la poverta', non per nulla e' in fondo alla lista dei paesi che meglio vivono. Nonostante tutto, personalmente non ho vissuto nessuna esperienza negativa!
La permanenza in questa nazione e' stata breve e solo di passo, avendo solo 90 giorni di permesso per le quattro nazioni centroamericane ho deciso di dedicarne la maggior parte al Guatemala e al Nicaragua.
Dalla spiaggia della Libertad, nella costa pacifica del Salvador, incontro Owen, un americano in bici per il centroamerica, con il quale viaggero' assieme fino in Nicaragua. Lo stesso giorno apprendiamo dai media locali che in Honduras e' avvenuto un Golpe Militare, con conseguente limitazione di alcuni diritti fondamentali della popolazione. A pochi giorni di cammino dalla frontiera i dubbi sull'entrare o meno in Honduras diventano sempre piu' insistenti.
La realta' non e' cosi drammatica come i media raccontano, pero' e' vero il coprifuoco imposto a partire dalle 18 e il divieto di qualsiasi attivita' di gruppo. Ovviamente i media locali sono stati controllati dal nuovo governo militare e i contrari o chi semplicemente racconta l'opinione internazionale con le accuse al metodo militare e' stato oscurato e imbavagliato. Cosi gli Honduregni non hanno assolutamente idea di cosa pensino ne di come si stiano pronunciando da tutto il mondo!!
In Honduras rimaniamo giusto il tempo di percorrere le due tappe che ci separano dalla frontira Nicaraguense. Lontani dalla capitale e dai focolai di proteste non si percepisce nessun disagio ne pericolo, pero' le conseguenze economiche e sociali si fanno sentire gia' dal primo giorno, specie nei posti di frontiera, dove il flusso commerciale e turistico subisce un calo incredibile...come sempre quindi chi piangera' le conseguenze di queste assurde e violente forme di acquisire il potere saranno i poveri e le classi sociali piu' deboli. Del resto la Storia Centro-Sud Americana e' sempre stata cosi... In questi casi questa forma di "Democrazia" stranamente fa comodo e non scalfisce minimamente gli Stati Uniti.. qui le dittature, ovviamente meno che Cuba e il nuovo governo Venezuelano, sembrano essere sane e corrette!! Rendere omaggio al padrone e servirlo da fedeli sottomessi e utili al fine americano non fa nascere nessun desiderio di democrazia o giustizia nel popolo a stelle e strisce....dal mio punto di vista poi c'e' anche il nuovo golpista di turno che e' Italiano!!! E vaiiiii!!
Pochi giorni come dicevo in Honduras ed eccomi in Nicaragua. Qui penso di fermarmi parecchio tempo, oltre a voler incontrare un viaggiatore Italiano che mi ha invitato nell'Isola di ometepe ho intenzione di fermarmi nuovamente per fare servizio e conoscere un po' di piu' la realta' di questa terra, che parla di mezzo secolo di dittatura della famiglia Somoza...che racconta di Sandino, ucciso per liberare dagli americani la sua gente e dei Sandinisti che 50 anni dopo riescono a dare un minimo di luce ad una nazione completamente distrutta. La realta' continua ad essere drammatica...tasso di analfabetismo e poverta' rimangono tra i piu' alti del continente!!
La prima parte in Nicaragua e' stata solo in strada e mi ha portato nel sud, ad Ometepe appunto. Dopo pochi giorni in questo angolo di paradiso dove il tempo si e' fermato, decido di ritornare indietro di un paio di km grazie a degli amici che ho conosciuto in messico e con i quali pensiamo di fare un periodo assieme e dedicarci al sociale nei dintorni della citta' coloniale di Granada.
Dopo esserci incontrati e aver trovato un centro interessante, gestito da un Catalano eccezionale, un uomo che mette oltre al cuore e all'anima tutto se stesso verso gli altri, decidiamo di fermarci per un periodo indefito in questa citta'. Qui saro' testimone di una delle esperienze piu' assurde che ho mai vissuto e che credo condizionera' il resto della mia vita!!
Il giorno in cui dovevamo vederci con Antonio per la prima volta, il catalano che gestisce il centro, nasce un problema e ci fa slittare al giorno seguente l'incontro. Avendo incontrato in mattinata alcuni volontari di altri centri e amici da poco conosciuti che andavano in una laguna a passare la giornata, decidiamo di raggiungerli per non passare il giorno a non far nulla..
Arriviamo sulla sponda del lago grazie ad un passaggio e li un amico fa una battuta su quale lato scegliere se il destro o il sinistro...con conseguente risposta da parte di un altro: "Io quando non so dove andare scelgo sempre a sinistra"
- In questo momento sento un brivido e racconto a tutti la mia esperienza di qualche anno fa, praticamente iniziata con le stesse parole... esperienza in cui io e la mia compagna di allora ci salvammo la vita nella spiaggia di pollara, a Salina nelle isole eolie. Dopo uno scambio di battute praticamente uguali io quel giorno, per una strana sensazione decisi di andare a destra e di "snobbare" l'altra parte della spiaggia dove andavamo normalmente. La spiaggia di Pollara e' una meraviglia dell'isola e credo dell'intero mondo...(per chi ha visto il Postino, Troisi-Cucinotta, sa di cosa parlo) una lingua di spiaggia di un centinaio di matri lunga e poche decine larga protetta da una maestuosa parete verticale, unico accesso una scalinata naturale scolpita nella roccia. Ecco quel giorno dopo aver fatto un bagno e con uno splendido tramonto a farci da cornice avevamo da pochissimo iniziato a fare l'amore quando iniziamo a sentire piccoli grani di roccia cadere vicino a noi e neanche il tempo di capire che stesse passando sentiamo un forte rumore e in pochi secondi una nube di polvere copre interamente il lato "sinistro" della spiaggia, dove sempre noi andavamo!!
Da quel giorno la spiaggia di pollara e' vietata grazie all'esperienza che personalmente ho vissuto e alla denuncia della madre della mia compagna..mentre noi due siamo ancora vivi..anche se ognuno per strade differenti..:-))
Sulla sponda della laguna Apoyo sento esattamente la stessa strana sensazione e tutti mi prendono in giro e decidono di andare a......Sinistra!!
Camminiamo un po' e arriviamo in una spiaggia dove possiamo fermarci, non abbiamo ancora incontrato gli altri ma decidiamo lo stesso di fare un bagno li dove eravamo...il tempo di togliere la maglietta e sono gia' dentro l'acqua, come sempre faccio la prima cosa e' di immergermi e nuotare sott'acqua fin dove posso...dopo di che una volta fuori un paio di bracciate per ogni stile e normalmente sono diverse centinaia di metri lontano dalla riva...inizio cosi a nuotare verso la riva dove i miei amici stavano per entrare quando in lontananza inizio a vedere gente che gesticola e che fa segni strani..che da lontano non capisco...quasi giocando non percepisco ancora il momento e mi avvicino un po' per cercare di ascoltare cosa dicano e inizio a capire che qualcosa non va bene, sempre piu' vicino mi rendo conto che stanno chiamando aiuto perche' qualcuno si trova nel fondo del lago...inizio a darmi dell'idiota a non aver capito da subito cosa stesse succedendo e mi dirigo con tutte le mie forze verso il punto, li mi immergo e inizio a vedere la figura di un ragazzo steso sul fondo a circa 7-8 metri di profondita' e con la corrente che tenta di tirarlo nel fondo del lago. Riemersi entrambi mi avvicino alla riva e stanco mi accorgo come nessuno di loro stesse provando a darmi una mano o solamente stia dando importanza a cosa e' successo..
I primi e gli unici a farlo sono i miei amici che nel frattempo mi hanno raggiunto, proviamo inutilmente a rianimare il povero ragazzo, ne la respirazione ne il massaggio cardiaco riescono a cambiare il destino di chi ormai non era piu' con noi.
Con il passare dei secondi inizio a rendermi conto di come il tutto fosse accaduto nella completa indifferenza di tutti, lo hanno visto entrare in acqua brillo e con difficolta' e non hanno fatto nulla, hanno nuotato con lui a fianco mentre era in difficolta' e non hanno fatto nulla, lo hanno visto annegare e nessuno a solo allungato un braccio per impedirlo, a qualcuno e' anche sembrato opportuno scattare qualche foto mentre annegava, e' rimasto per una decina di minuti li nel fondo prima che qualcuno si decidesse a chiamare aiuti e dopo tutto, come se non bastasse il corpo di questo ragazzo appena maggiorenne e' rimasto li per quasi due ore come fosse un oggetto, la gente giocava scherzava, faceva il bagno o prendeva il sole come se il suo cadavere non fosse li, gli unici ad essere scossi sembravamo essere io, e il suo amico che non ha potuto far nulla perche' non era con lui e perche' non sapeva nuotare...il resto molto oltre l'indifferenza!!
Tutta il pomeriggio la notta e il giorno seguente la mia anima e' stata messa alla prova di brutto..ho avuto duemila pensieri su come sono sndate le cose e su come sarebbero potute andare per piccolissime scelte differenti, ma la cosa che piu' mi ha colpito e' vedere come la gente si comporta, sono quei momenti in cui mi rendo conto come la societa' sia tanto cruda e superficiale, indifferente e spesso cattiva, mi chiedo se valga la pena credere in degli ideali in dei sogni e lottare per vedere cambiare le cose quando le persone che piu' soffrono per questa realta' sono le prime ad essere responsabili e a non fare nulla per cambiare le cose.. realmente una vita umana ha cosi poca importanza!!
Fortunatamente il mio modo di vivere e vedere le cose e' molto piu' forte di questo e continuo e sempre provero' a farlo a vivere per i miei sogni e i miei ideali..pero' spesso esperienze come questa metteranno alla prova ogni mio sentimento..

La strada


"Come è strano essere lontani da <>
quando la distanza è un intero continente
e non sai neanche più dove sia la casa tua
e la <> che ti resta è quella che hai in testa."
J. Kerouac